Articolo su UCFLOR di Sanremo a Toronto 
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"Congress 2000",un grande successo per i fiori della Riviera 
     
C'è molta soddisfazione all'Ucflor per l'esito della mostra "Congress 2000", la prima del nuovo anno, tenutasi a Toronto dall' 11 al 13 gennaio."È andata veramente bene. - ha commentato il presidente dell'Ucflor, Giancarlo Cassini - Sia per gli organizzatori della rassegna florovivaistica, che sta diventando sempre più conosciuta in tutto il Canada centro - orientale, sia per il Mercato dei Fiori di Sanremo in particolare. Elevato, quindi, sia il numero degli espositori, sia quello degli operatori commerciali in visita. Molti i grossisti e i dettaglianti che hanno visitato lo spazio espositivo Ucflor Mercato dei fiori di Sanremo - Regione Liguria".Forte dell'esperienza avuta con la precedente edizione, nei mesi scorsi l'Ucflor ha organizzato con estrema cura la partecipazione a "Congress 2000". Oltre quattromila sono state, ad esempio, le lettere di invito inviate agli operatori commerciali canadesi, diversificando la comunicazione a seconda della tipologia di destinatario: il grossista importatore e il fiorista dettagliante. Particolare attenzione è stata prestata inoltre alla scelta dei fiori e delle fronde da esporre all'interno dello stand. Circa quaranta le varietà floricole presenti, a dimostrazione di quanto sia ampia la gamma prodotta nella Riviera di Ponente. Ecco qualche nome: ginestra nei vari colori, tutte le varietà di mimosa, ruscus, edera, diverse specie di pittosporo, coccolus, grevillea, viburno fiorito e con bacche, garofani, rose, papaveri, calendule, ranuncoli, anemoni, margherite, fiori di pesco."Molti operatori incontrati nel nostro stand - continua Cassini - erano tra quelli invitati tramite la nostra lettera, per cui avevano già ricevuto informazioni sul Mercato di Sanremo, sulla gamma floricola del Ponente Ligure e sulle sue peculiarità. Sono rimasti ugualmente colpiti dai prodotti esposti all'interno del nostro spazio, dalla loro durata e dalla loro varietà. Chiedevano come e dove poterli acquistare. Grande successo hanno riscosso in particolare le produzioni che maggiormente connotano il distretto sanremese: le fronde fiorite, come la ginestra e la mimosa, tutto il verde ornamentale e i fiori invernali tipici della nostra Riviera. Ammirate anche le rose coltivate in pien'aria, molte delle quali illustrate nella monografia, che raccoglie quasi trecento fotografie di rose e di garofani. Questa pubblicazione, l'ultima realizzata dall'Ucflor, è stata distribuita agli operatori commerciali più interessati a stabilire relazioni commerciali dirette con Sanremo".Particolarmente apprezzata l'idea di offrire in regalo, ai grossisti e ai dettaglianti in visita, mazzetti floreali, preparati sul momento da una fiorista ligure all'interno dello spazio espositivo Ucflor Mercato dei Fiori di Sanremo - Regione Liguria. Buone, quindi, le prospettive aperte da "Congress 2000" per potenziare l'export del distretto sanremese verso il Canada. Secondo i dati ICE (Istituto per il Commercio Estero) negli ultimi anni risulta in crescente aumento. Nel '94 sono partiti da Sanremo circa 370 quintali di prodotti floricoli diretti verso questo Paese; nel '98 tale quota è raddoppiata superando i 780 quintali e nel '99 ha raggiunto gli 830 quintali, facendo registrare, rispetto all'anno prima, una crescita del 6,1%. I prodotti sanremesi più richiesti dagli operatori commerciali canadesi sono le fronde ornamentali, verdi (circa il 60% del totale dell'export sanremese verso Canada) e fiorite (circa il 26%).Ha dichiarato Silvio Bregliano, titolare dell'azienda esportatrice sanremese B&B, che ha fatto parte della delegazione ligure, insieme all'Ucflor e all'azienda esportatrice Duferflower: "I visitatori hanno dimostrato un forte interesse verso Ginestra, Mimosa e quei fiori, come gli anemoni, i ranuncoli, i papaveri, che più caratterizzano la floricoltura del Ponente Ligure. Per i Canadesi sono fiori diversi, nuovi rispetto a quelli a cui sono abituati. Ho incontrato sia clienti con cui la mia azienda aveva già rapporti commerciali, sia nuovi potenziali acquirenti". A favorire la crescita dell'export sanremese verso il Paese d'oltreoceano possono contribuire, oltre all'impulso dato dalla partecipazione alla mostra di Toronto, altri fattori: le positive condizioni economiche del Canada e una rilevante presenza di immigrati di origine italiana.  
 
La Liguria d'oltreoceano 
    
Ricreare l'atmosfera della Liguria anche al di là dell'oceano Atlantico, in modo da non perdere i contatti con la propria terra d'origine? Anni fa si sono posti questo obiettivo i molti Liguri che si sono trasferiti in Canada per i motivi più diversi, ma per lo più professionali. Hanno preso contatti fra di loro e si sono riuniti in una associazione il cui nome, "Gente de Ligûria" (da notare l'uso del dialetto e degli accenti che lo caratterizzano), richiama immediatamente alla mente la regione di provenienza. E così è anche per il logo scelto: si tratta di una caravella, che evoca subito uno dei personaggi simbolo della nostra regione, Cristoforo Colombo.Dal 2 al 5 febbraio, il vice presidente di "Gente de Ligûria", Luigi Ripandelli, è stato a Genova per una riunione dei membri dell'Associazione Liguri nel Mondo. A metà gennaio lo stesso Ripandelli, il presidente Divo Delbecchi e altri componenti dell'associazione ligure a Toronto si erano incontrati, nella città canadese, con la delegazione dell'Uc-flor - Mercato dei fiori di Sanremo, in trasferta per partecipare alla mostra floro-vivaistica "Congress 2000". Ha dichiarato il presidente dell'Ucflor, Giancarlo Cassini: "La sera della vigilia della rassegna l'associazione Gente de Ligûria ha organizzato per noi Liguri di Sanremo un allegro momento conviviale in un ristorante italiano. È stata un'accoglienza calorosa. Noi abbiamo ricambiato regalando qualche bottiglia di Rossese e di Vermentino, come ricordo della Liguria di Ponente".In una nota inviata il 24 gennaio all'Ucflor e all'Associazione Liguri nel Mondo, il presidente di "Gente de Ligûria", Divo Delbecchi, ha scritto: "A noi questa occasione ha dato la possibilità di poter parlare con delle persone piacevoli, scambiarci gli indirizzi per futuri incontri a Sanremo. D'altro canto speriamo di essere riusciti a far sentire i Liguri di Sanremo, in visita a Toronto, un po' come se fossero stati a casa loro".Ed è lo stesso Delbecchi a spiegare quali siano le finalità che hanno spinto i Liguri residenti all'estero a riunirsi in un'associazione: "Siamo convinti sia importante far sì che ogni volta che una qualsiasi delegazione, commerciale e non, va all'estero, prenda contatto con i Liguri presenti in quel luogo. Serve sia a rinsaldare il legame con noi emigrati che a dare una mano a trovare, se necessario, specie nel caso di delegazioni commerciali come la Ucflor, punti di contatto con aziende canadesi da noi conosciute".Sempre nella nota scritta da Delbecchi è presente un vero e proprio appello. "Invitiamo pertanto tutte le organizzazioni operanti in Liguria - Camere di Commercio, Enti del Turismo, Associazioni Culturali… - ad inserire nei loro elenchi anche i recapiti di tutte le nostre Associazioni sparse nel mondo e a contattarle ogni qualvolta siano necessarie notizie sul campo. Il Club di Toronto è disponibile a fornire accoglienza ed aiuto a tutti i Liguri in trasferta. Ciò vale, ne siamo certi, per tutte le altre Associazioni di Liguri all'estero".Ecco il recapito dell'associazione ligure di Toronto per chi volesse mettersi in contatto: 
"Gente de Ligûria" 
101 Redwater DriveRexdale, Ontario M9W 2A1Canada 
e-mail: luigiripandelli@yahoo.ca 
telefono segreteria: 001 - 416 - 748 - 6548