SETTIMANA LIGURE A TORONTO – ‘A TASTE OF LIGURIA’ 
 
Articoli, e-mail e foto 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Logo Settimana Ligure  e  Poster       Menu' serata di gala 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Settimana Ligure a Toronto 
Gastronomia, turismo e cultura dal 29 ottobre al 3 novembre 
 
TORONTO - L'Associazione "Gente de Ligûria" dell'Ontario, in collaborazione con l'assessorato alle politiche del Lavoro, Immigrazione ed Emigrazione e l'assessorato al Turismo della Regione Liguria, la compartecipazione dell'Associazione "Altra Italia" di Toronto, il Genoa Club di Toronto e sotto gli auspici del Consolato Generale di Toronto hanno organizzato la "Settimana Ligure a Toronto" denominata A Taste of Liguria. 
La manifestazione si articola su tre filoni: Gastronomico, Turistico e Culturale. 
Nell'ambito Gastronomico verranno da Genova 3 cuochi che prepareranno piatti tipici della regione Liguria i giorni 29 e 30 ottobre presso il ristorante Romagna Mia, i giorni 31 ottobre e 1 novembre presso il ristorante Bar Mercurio e il giorno 3 novembre, infine, presso la sala Le Parc per la serata conclusiva. 
Per il Turismo sono previsti incontri presso gli uffici dell'ENIT di Toronto nei giorni 1 e 2 novembre alle ore 14.30 con la presentazione della Regione da parte dell'assessore al Turismo Dott.ssa Margherita Bozzano. 
Cultura: sarà donata al museo AMICI di Maple una mostra di 40 pannelli dedicata a Cristoforo Colombo.  
Una copia della mostra, gentilmente messa a disposizione dell'Istituto Italiano di Culuira di Toronto, sarà esposta nelle sale del museo dal 2 al 9 novembre.Alla serata conclusiva del 3 novembre parteciperà anche l'assessore al Lavoro, Immigrazione e Emigrazione Dott. Giovanni Enrico Vesco. 
Per ulteriori informazioni telefonare a Gino Ripandelli  
al n. 416-561-6261  
 
 
 
 
 
 
 
 
Liguria, una “Terradamare” aperta per ferie tutto l’anno 
Una delegazione ligure in visita a Toronto, in occasione della Settimana Ligure organizzata dall'Associazione Gente de Ligûria, per promuovere la regione e presentare il campionato mondiale di pesto 
 
TORONTO - “Liguria Terradamare”. Non è solo uno slogan o un gioco di parole quello promosso dalla Regione Liguria e dall’Assessorato al turismo. È al tempo stesso la scoperta di una terra che offre turismo balneare ma anche molto di più. Un binomio, quello di terra e mare, che regala emozioni tra sentieri e borghi da scoprire, gusti e sapori di prodotti tipici del territorio, cultura, spettacoli e festival.  
Una delegazione ligure è in questi giorni a Toronto per promuovere i paesaggi, le tradizioni e la cultura della Liguria, una vera e propria “terra da mare”, nonché “terra da amare”. 
Da Ventimiglia nella riviera di Ponente, al confine con la Francia, a Portofino, perla del Tigullio di fama internazionale, e ancora Camogli, Sestri Levante, a Portovenere fino alle Cinque Terre. Sono solo alcuni degli scorci tra i più incantevoli del Mediterraneo. Alle spalle della fascia costiera, molte vallate e sei parchi con veri tesori ambientali. Tutta da scoprire la via dei borghi arroccati, una valida alternativa, alla classica vacanza di mare. 
«La Liguria è sempre aperta per ferie, 365 giorni all’anno - ha detto l’assessore al Turismo della Liguria Margherita Bozzano - Sono molti gli itinerari, unici al mondo, che offre la nostra regione. Quello alternativo delle valli e dei parchi è un itinerario legato alla biking e al trekking con percorsi tra terra e mare che portano alla Toscana. Un percorso, da Ponente a Levante, fatto di piccoli borghi silenziosi, di straordinaria bellezza, alle spalle del mare, come Dolceacqua, Pigna, Perinaldo. La Liguria poi è sicuramente mare, non solo inteso come vacanza, ma anche come Salone Nautico di Genova e sport, tra cui la vela e il diving. La nostra regione è anche cultura e arte. I palazzi genovesi sono stati nominati patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Sono poi 26 i giardini botanici da visitare, tra cui quello storico di Villa Hanbury a Ventimiglia e quello di Marigola a Lerici. Ci sono anche due parchi a Portofino e a Montemarcello. Tanti gli eventi in programma. Innanzitutto promuoveremo lo Slow Fish, oltre che allo Slow Food, per la pesca ecosostenibile. E poi come non parlare di cultura. Dal Teatro dell’Opera a Genova, uno dei più apprezzati per la stagione lirica, il Club Tenco, uno dei maggiori festival di canzoni d’autore al quale partecipano anche gruppi canadesi e statunitensi e ancora i Festival Aria a Portovenere con artisti di strada e l’Andersen a Sestri Levante. A Imperia ogni due anni c’è poi l’imperdibile raduno delle vele d’epoca. La Liguria è poi ben collegata al resto d’Italia. Oltre a Malpensa a 200 chilometri, nelle vicinanze si trovano gli aeroporti di Nizza, Pisa, oltre a quelli di Genova e Albenga. Insomma, siamo fiduciosi. Noi il prodotto l’abbiamo. Non creiamo cattedrali nel deserto. Dobbiamo semplicemente farlo conoscere». 
E se si parla di Liguria il pensiero non può non volare alla gastronomia e ai prodotti tipici della cucina ligure. Tra questi, uno dei più noti è il pesto. Per la prima volta si è svolto quest’anno, al Palazzo Ducale di Genova, il Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, promosso dall’Associazione culturale e gastronomica Palatifini. Un evento che coinvolgerà anche il Canada il prossimo anno. 
«È stato un grande successo - ha spiegato il presidente dell’associazione Palatifini Roberto Panizza - Abbiamo coinvolto molte associazioni culturali, artigianali, gastronomiche, Confindustria e i commercianti. Siamo riusciti a vendere un prodotto tipicamente ligure e abbiamo convinto molte persone a prendere in mano il mortaio, il precursore del frullino, che spesso viene utilizzato in casa ma come semplice soprammobile. Uno strumento importante che cambia la sostanza del prodotto, rispetto per esempio a un frullatore. Tutti gli amanti del pesto si sono radunati per confrontarsi anche su ricette differenti. Il pesto, infatti, può essere fatto in modi diversi a seconda delle tradizioni della zona. Non esistono standard, il pesto è soggettivo. Sono stati 180 i preiscritti di cui 15 stranieri, cento i partecipanti tra genovesi al 50 per cento, liguri (25 per cento) ed extra-liguri (25 per cento). Dieci gruppi di dieci giudicati da tre giudici a gruppo. Una giuria composta, quindi, da trenta giudici tra degustatori, ristoratori, giornalisti enogastronomici ed esperti di cucina. All’evento hanno aderito anche il presidente della Regione Liguria, Claudio Borlando, il sindaco di Genova Giuseppe Pericu e altre personalità politiche importanti che hanno formato il Comitato d’Onore. Luciana Parodi, farmacista e casalinga genovese di 68 anni, è stata la vincitrice del pestello in legno d’ulivo con il manico rivestito in oro del valore di circa 1.000 euro. L’anno prossimo vorremmo organizzare un’eliminatoria anche in Canada, in modo che poi il finalista possa gareggiare con gli altri a Genova. Abbiamo poi organizzato mercatini, corsi di pesto, mostre e gare di selezione a Chiavari, alla Bit (Borsa internazionale del Turismo), alla Fiera di Milano, a Marsiglia, a una sfilata di moda a Savona e addirittura abbiamo promosso l’evento anche in Russia - ha concluso Panizza - Un appuntamento da non perdere, quindi, che si ripeterà l’anno prossimo, il 19 aprile».  
A far parte della delegazione in visita a Toronto e al Corriere Canadese, anche Gianni Carbone, proprietario del noto ristorante di Recco, “Manuelina”, Luigi Ripandelli, consultore della Regione Liguria in Canada, Rodolfo Amadeo, consultore della Regione Liguria per la Francia (con sede a Marsiglia, città gemellata a Genova) e Roberto Zuzek della Kompas Express e vice presidente della Canadian Travel Council Promoting Italy. Il Consiglio canadese dei tour operator, principale referente dell’Enit di cui è stata ospite nei giorni scorsi la delegazione ligure, è un’associazione a scopo non lucrativo, nasce nel 2006 ed è composta da cinque soci (Alba Tours, Contiki Holidays, Insight Vacations, Arts and Leisure Tours e Kompas Express).  
Questa sera la delegazione sarà ospite di una cena a base di prodotti tipici organizzata da “Gente de Ligûria” presso Le Parc Banquet Hall Convention Centre a Concord, Woodbridge. 
 
 
 
 
Liguria, a land on the edge of the sea 
 
Delegation visits Toronto to promote region and its products 
 
Liguria Terradamare is more than a slogan or a play on words. It’s also the gateway to discovering a land on the edge of the sea. This interface generates emotions for people who roam footpaths and hidden villages, favours and tastes of local food, culture, shows, and festivals. 
A delegation from Liguria has come to Toronto in order to promote the panoramas, traditions and culture of this region. 
From Ventimiglia to the Riviera di Levante, from the border with France to Portofino, and also Camogli, Sestri Levante, Portovenere, down to the Cinque Terre, include some of the most beautiful vistas of the Mediterranean shores. Behind the shoreline lie many valleys and six parks with true environmental treasures, as well as a host of burghs encrusted on the mountains; a valid alternative to the classic seaside resort vacation. 
Liguria is always ‘open for vacations’, 24/7/365,” said Tourism minister of Liguria Margherita Bozzano. “Our region offers many unique itineraries. The tour of valleys and parks is an alternative biking and trekking route, along paths leading all the way to Tuscany. This eastward route touches small, silent villages of extraordinary beauty such as Dolceacqua, Pigna, and Perinaldo. Liguria also means sea, not only seaside vacations but also Genoa’s Nautical Trade Fair and sea sports, including sailing and scuba diving. Our region also means culture and art. UNESCO has named Genoa’s palaces Heritage of Humanity. There are 26 botanical gardens, including a historic one at Villa Hanbury in Ventimiglia and Marigola in Lerici. Also, there are two parks in Portofino and Montemarcello. We have many events planned; for instance, we are promoting environmentally sustainable fishing. Cultural initiatives range from the  
Genoa Opera Theatre, which hosts a much appreciated operatic season, to the Club Tenco festival of music – with groups and artists coming also from North America – or the Aria Festival of buskers in Portovenere and the Andersen Festival in Sestri Levante. Every two years, Imperia hosts a not-to-be-missed rally of vintage sailboats. Liguria is well connected to the rest of Italy. In addition to Malpensa 200 kilometres away, close by we have the airports of Nice, Pisa, Genoa and Albenga. In summary, we are confident; we have a solid product, now the goal is to make it known.” 
Speaking of Liguria, one cannot but think of the typical foods and wines of the local cuisine. One of the best known is pesto. For the first time this year, the Ducal Palace of Genoa hosted the World Championships of Genoese pesto, organized by the Cultural and Gastronomic Association “Palatifini”. Next year, Canada will be involved as well. 
“It was a great success,” explained Palatifini president Roberto Panizza. “We got many other cultural, gastronomic, trade, industrial and commercial associations involved. We managed to promote a typically Ligurian product and to convince many people to actually use the mortar – precursor of the food processor – found in many Genoese homes but often simply as a decorative item. It changes the texture of the product. Pesto lovers also exchanged different recipes. Pesto can in fact be made in different ways, in accordance to local traditions. There are no standards, as pesto is subjective. We had 180 pre-registrations, including 15 from abroad, and 100 participants, including half from Genoa, a quarter from the rest of Liguria and another quarter from outside Liguria. 
They were split in 10 groups of ten cooks, each group evaluated by three judges. The 30-strong jury included tasters, restaurateurs, journalists and experts. The event secured the adhesion of the President of Region Liguria Claudio Burlando, Genoa mayor Giuseppe Pericu and other political personalities who formed the Honorary Committee. Luciana Parodi, a 68-year-old pharmacist from Genoa, won a pestle in olive wood with a golden handle, worth about €1,000. Next year we would like to organize an elimination round also in Canada, allowing the winner to compete here in Genoa. We also organized markets, pesto-making classes, exhibitions and selections in Chiavari, at the BIT (Tourism Trade Fair), at the Milan Fair, in Marseilles, at a fashion show in Savona and even in Russia,” concluded Panizza. “An event not to be missed, which will be repeated next year, on April 19.” 
The delegation, which also paid a visit to the offices of Corriere Canadese/Tandem, included Gianni Carbone, owner of a well-known restaurant in Recco; Luigi Ripandelli, advisor to the Region of Liguria in Canada; Rodolfo Amadeo, advisor to the Region of Liguria in France (based in Marseilles, a city that is twinned with Genoa); and Roberto Zuzek of Kompas Express and vice president of the Canadian Travel Council Promoting Italy. This is a not-for-profit association formed in 2006 among tour operators Alba Tours, Contiki Holidays, Insight Vacations, Arts and Leisure Tours and Kompas Express.  
 
By Simona Giacobbi 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tutto esaurito per una cena con pietanze liguri 
4 Novembre 2007 
Tutto esaurito da qualche settimana per la serata ligure organizzata dall'associazione torontina "Gente de Ligûria" con la compartecipazione dell'Associazione 'L'Altra Italia" e del  Genoa Club Toronto, coordinata dal consultore della Regione Liguria Luigi Ripandelli. 
Per una sera a coordinare le attivita' all'interno di una sala per banchetti di Vaughan e' stato lo Chef ligure Dario De Spirito, coadiuvato da Federico Ferrari e Nicholas Di Maio. 
La manifestazione e' stata mirata alla promozione del turismo nella Regione Liguria tramite la presenza degli assessori dr. Giovanni Enrico Vesco e la dr.ssa Margherita Bozzano, accompagnati dal dr. Franco Bonanni, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, da Gianni e Mariarosa Carbone, del Ristorante "La Manuelina" di Recco, e da Roberto Panizza, presidente dell'Associazione Palatafini di Genova. 
Nel corso dell'evento e' stata ufficialmente consegnata nelle mani di Antonio Porretta, fondatore e tesoriere del Museo dell'Immigrazione Italiana in Canada AMICI, la mostra su Cristoforo Colombo, prima donazione del genere da parte di un ente amministrativo italiano.  
 
All sold out for a dinner with “Liguri” dishes  
All the tickets were sold out about 2 weeks ago for the “ligure” evening organized by  the Toronto associations of “Gente de Ligûria" with the collaboration of the associations L'Altra Italia and Genoa Club Toronto, coordinated by the advisor of the Liguria Region, Luigi Ripandelli. 
Co coordinating for an evening in a hall in Vaughan was Ligure Chef Dario De Spirito, assisted by Federico Ferrari and Nicholas Di Maio. 
The evening was to promote the tourism in the Liguria Region by the presence of the alderman’s Dr. Giovanni Enrico Vesco and Dr. Marghetia Bozzano accompanied by Dr. Franco Bonanni, president of the “Parco Nazionale delle Cinque Terre” Gianni and Mariarosa Carobone from “La Manuelina” restaurant of Recco and Roberto Panizza, president of the Association Palatafini of Genova. 
During the evening the exhibit of Christopher Columbus was officially given to Founder and treasurer of the “Museo dell’Immigrazaine Italian in Canada AMICI Antonio Porretta. 
Massimiliano Galassi  
 
 
 
 
 
 
serata genovese 
Wednesday, November 7, 2007 7:58 AM  
From: "Dorotea Amoretti"  
To: luigiripandelli@yahoo.ca  
 
Caro luigi,  
volevo mandarvi due righe di congratulazioni per la serata che,vi e' costata fatica e sangue credo,ma che e' riuscita proprio bene anche a detta di tutti quelli che ho portato. No critics at all. (che sono sempre facili da farsi !) Chiedo scusa per quel piccolo inconveniente - che avrebbe potuto diventare grande - dovuto solo ad una MIA svista per quel via vai di forse vengo,no non vengo,ma si ho deciso che vengo,ma siamo due,no siamo tre.,ecc..... che precede ogni avvenimento. Voi siete stati bravissimi !!!!!!!  
Alla prossima ?  
Ciao Thea 
 
Serata ligure 
Tuesday, November 6, 2007 6:45 PM  
From: "Irene Savoldelli"  
To:luigiripandelli@yahoo.ca  
 
Egregio signor Ripandelli,  
sono una amica e vicina di Thea e volevo congratularmi con lei e gli altri partecipanti per come la certamente difficile serata e' stata cosi' ben organizzata.  
Tutto ha funzionato molto bene e anche  i numerosi tipi di cibo serviti - nonostante la loro particolarita' per l'ambiente canadese - sono riusciti molto bene.  
Il vino delle 5 terre era speciale.  
Anche con il valido appoggio dell'Ente Turismo certamente avete lavorato moltissimo per questo avvenimento.  
Grazie e ancora congratulazioni,  
Irene Savoldelli 
                               Torna ad inizio pagina 
 
 
 
 
 
Gens Ligustica n.4 del 2007 
CANADA  
Toronto  
Gente de Ligûria  
Il 12 agosto 2007, settanta soci di “Gente de Ligûria” sono andati in visita a Cobourg, 
una cittadina a circa 100 chilometri a est di Toronto, ospiti di un piccolo gruppo di liguri 
che aveva organizzato un pic-nic estivo. 
Uno dei componenti dell’esecutivo del club di Cobourg lavora in un bellissimo  
albergo in un edificio del diciannovesimo secolo che i proprietari, Domenico Della Casa  
e sua moglie, hanno ristrutturato in modo molto signorile. I Della Casa hanno preparato  
un ricevimento nel loro albergo per la colazione; quindi è seguitoil pic-nic nel parco locale. 
Lo stesso albergatore, coadiuvato da altri membri del club coburghese, ha preparato  
una pastasciutta eccezionale. I liguri di Toronto avevano invece preparato i cuculli che sono 
andati a ruba.  
Questo è stato uno dei diversi incontri che “Gente de Ligûria” sta organizzando per rafforzare 
i contatti con le varie associazioni liguri del Nord America. Nei programmi c’è anche una  
riunione la prossima estate tra liguri del Nord e del Sud America e, possibilmente,  
con rappresentanti provenienti dalla Liguria.  
                                                        
Gen ligustica n.4 del 2007 
 
Come preannunciato nell’ultimo numero di Gens, l’associazione “Gente de Ligûria”,  
in collaborazione con la Regione Liguria e con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a  
Toronto, ha organizzato dal 28 ottobre al 3 novembre “A Taste of Liguria”, una settimana  
interamente dedicata alla Liguria in una città, Toronto, dove vivono moltissimi italiani.  
L’evento ha avuto tre aspetti: culturale, gastronomico e turistico, ognuno rappresentato 
da personalità arrivate appositamente dalla Liguria. 
Entusiastico l’apporto della Regione Liguria. L’assessore alle Politiche attive del Lavoro  
e dell’Immigrazione Giovanni Enrico Vesco, contattato da Luigi Ripandelli, membro della 
Consulta Regionale Ligure, ha subito approvato il programma e ha donato quaranta pannelli  
tematici su Cristoforo Colombo al Museo Canadese dell’Immigrazione intitolato “Amici”  
che si trova a Maple, una cittadina a pochi chilometri a nord di Toronto. Margherita Bozzano,  
assessore regionale al Turismo, è intervenuta ai numerosi incontri organizzati dal presidente  
di “Gente de Ligûria” Roberto Zuzek a Toronto con l’Enit, con il Concilio anadese degli  
operatori turistici e con i giornalisti dei vari quotidiani di Toronto, incluso il Corriere Canadese,  
il quale ha dedicato ampio spazio alla manifestazione. Le stazioni televisive locali in lingua 
inglese e italiana hannoampiamente pubblicizzato l’evento.  
Il ristorante “Manuelina” di Recco ha inviato tre cuochi: lo chef Dario De Spirito e i due allievi  
della scuola alberghiera “Nino Bergese” di Genova Federico Ferrari e Nicholas Di Maio.  
Insieme a loro sono giunti anche i proprietari della “Manuelina”, Gianni e Mariarosa Carbone,  
accompagnati da diversi nipoti.  
Tutti gli ospiti italiani sono stati accompagnati alle cascate del Niagara e in visita alla città di  
Toronto. Tra le autorità, è intervenuto anche il consultore della Francia Rodolfo Amadeo,  
mentre Franco Bonanini, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, che non è potuto 
intervenire, ha inviato i suoi migliori auguri.  
Le autorità liguri presenti hanno avuto incontri con alcuni rappresentanti del governo locale.  
La serata finale al “Park” nella zona nord di Toronto è stata organizzata da “Gente de Ligûria”, 
dal locale Genoa Club e dall’associazione “Altra Italia”, che ha avuto un ruolo molto importante  
nell’organizzazione di tutto l’evento. Anche il Console Generale d’Italia a Toronto Emanuele Punzo 
e Martin Stiglio, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione. Durante la serata di gala sono state esposte le bandiere liguri ed è stata proiettata una serie di vedute delle bellissime località liguri come Portofino, Cinque Terre, Portovenere, Rapallo, 
Sanremo, Genova, e molte altre che hanno meravigliato non poco chi non le conosceva.  
Nelle giornate che hanno preceduto il 3 novembre, i tre cuochi in missione hanno lavorato due  
giorni nel ristorante “Romagna Mia” e altri due giorni nel “Ristorante-Bar Mercurio” preparando  
menù prettamente liguri. Per la parte gastronomica l’associazione “Gente de Ligûria” ha fatto  
giungere dalla Liguria tutto il cibo, incluso il vino. I menù serviti, sia nei ristoranti menzionati,  
sia nella sala del “Park” dove si è conclusa la Settimana Ligure, hanno presentato il meglio 
della cucina ligure.  
                                                                                      Torna ad inizio pagina 
 
 
 
 
 
Gens Ligustica n1 del 2008 
 
AL GRUPPO “GENTE DE LIGÛRIA” DAL GRUPPO “GENTE DE LIGÛRIA”  
Natura, arte e pesto: così i canadesi hanno scoperto la Liguria  
 
Dato il maggiore spazio a disposizione su Gens Ligustica rispetto al numero precedente (vedi Gens  
4-07, pag. 17), ci fa piacere tornare a parlare di un grande e importante evento che si è svolto a Toronto  
all’inizio di novembre 2007: “Taste of Liguria”, ovvero la Settimana Ligure organizzata dal gruppo 
“Gente de Ligûria”, di cui è presidente onorario Joe Pizzolante, l’autore del seguente articolo.  
Un’iniziativa che ha avuto un’eco molto vasta, registrando un enorme successo e buone ripercussioni  
sulla visibilità della Liguria: per citare una sola voce tra le tante favorevoli, il Console Generale d’Italia  
a Toronto Emanuele Punzo ha commentato che durante la sua carriera diplomatica (sta per andare in  
pensione) non ha mai visto un avvenimento così bene organizzato da nessuna delle Associazioni italiane dei Paesi in cui ha prestato servizio.  
Indubbiamente la “Settimana Ligure” ha avuto un impatto non indifferente sui canadesi che vivono a Toronto  
e dintorni: lo provano le moltissime richieste di ulteriori informazioni sulla Liguria arrivate da diverse  
parti dell’ambiente turistico canadese.Dato che l’immigrazione canadese dall’Italia è sostanzialmente provenuta dal Meridione e dalle Venezie, pochissimi sono i corregionali liguri che vivono in questo grande Paese. Ne consegue che la conoscenza della Liguria è piuttosto scarsa.  
Da parte dei nostri corregionali abbiamo avuto moltissime informazioni di canadesi che si sono recati in  
Liguria. Generalmente sono stati moto impressionati dalle bellezze naturali e dalle opere d’arte e di architettura che arricchiscono la nostra Regione. Il solo punto non troppo favorevole è stato il costo del soggiorno. L’assessore al Turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano è stato informato  
largamente da tutti noi su questo importante argomento e siamo certi che essa farà del suo meglio per sensibilizzare gli operatori turistici a tutti i livelli affinché trovino una soluzione più “economica” per incentivare la permanenza nella nostra Regione, che è una delle più belle zone del mondo. 
Una delle iniziative, promosse dal nostro presidente Zuzek (egli stesso un agente di viaggio) è stata quella di sensibilizzare gli agenti turistici della nostra zona (Toronto e dintorni) perché promuovano il turismo in Liguria. Siamo certi che la situazione migliorerà nel futuro e che le destinazioni dei turisti canadesi non siano solo quelle tradizionali di Roma, Firenze e Venezia. Sebbene non tutti siano a conoscenza delle origini di Cristoforo Colombo, tutti sanno che è stato lo scopritore dell’America; non solo, era  
genovese anche Giovanni Caboto, lo scopritore del Canada cinque anni dopo la prima avventura colombiana.  
Un altro dato molto importante è costituito dall’arte culinaria, una delle iniziative centrali della Settimana Ligure.  
Non solo i ristoranti hanno presentato la cucina ligure per tutta la settimana culminata nella serata di  
gala al “Le Parc Banquet Hall”, ma il pesto è divenuto un ingrediente conosciutissimo. Tutte le pizzerie (e  
sono innumerevoli) fanno la pizza al pesto. I libri di ricette culinarie elencano il pollo al pesto e la polenta al  
pesto (anche se la polenta è piuttosto friulana che ligure). In altre parole, noi liguri in Canada abbiamo fatto del nostro meglio (e continuiamo a farlo) per far sì che la Liguria venga valorizzata per quello che ha da offrire al mondo turistico.  
Passata la Settimana Ligure, ci siamo subito rimessi al lavoro per organizzare nuove visite ad Associazioni  
liguri anche oltre i confini canadesi (siamo già stati in Argentina, a Rosario, alla Plata, a Quilmes , alle  
Cataratas de Iguazu e a San Francisco), e desidereremmo che ciò fosse nel programma anche di altre Associazioni liguri.  
A questo proposito noi saremmo disponibili a fornire informazioni e suggerimenti su come intraprendere simili iniziative verso i nostri corregionali.  
Per concludere questo breve articolo, desidero inviare i nostri migliori auguri a tutti i corregionali anche a  
nome della nostra Associazione, “Gente de Ligûria”.  
 
Rev. Dr. JOE PIZZOLANTE  
Gente de Ligûria  
Presidente Onorario                                                             Torna ad inizio pagina 
 
 
 
 
Photo Slider
Settimana Ligure a Taste of Liguria


Ricomincia!